La piattaforma Portafica è stata oggetto di un provvedimento ufficiale da parte di CONSOB tramite quindici domini diversi: rowanbarrowty.pro, synthiumd.pro, florentiad.info, designlabyu.top, marketpulsehubx.top, italinsightpro.top, marketpulserf.info, travelnetty.pro, meridianad.info, borealhub.pro, clariseline.top, truewarmheartedpath.pro, truelightbeamd.pro, mindsparklety.info e spiritsweetbalanceup.top. Con delibera n. 23976 del 7 maggio 2026, l’autorità italiana di vigilanza sui mercati finanziari ha ordinato la cessazione della violazione e l’oscuramento di tutti questi siti, ai sensi dell’articolo 59 del Regolamento MiCAR sui mercati delle cripto-attività.
In questo articolo raccogliamo le informazioni disponibili e spieghiamo cosa fare se hai già versato denaro su questa piattaforma.
Il broker Portafica è una truffa?
Non è una nostra valutazione soggettiva: è CONSOB che ha accertato che Portafica prestava abusivamente servizi per le cripto-attività in violazione del Regolamento europeo MiCAR. La delibera n. 23976 del 7 maggio 2026 ha ordinato l’oscuramento di ben quindici domini collegati a questa piattaforma per i fornitori di connettività che operano sul territorio italiano.
Il numero di domini coinvolti in questo singolo provvedimento è eccezionalmente alto e merita attenzione. Nessuno dei quindici domini elencati richiama direttamente il nome “Portafica”: si tratta di nomi generici, spesso a tema diverso tra loro (alcuni richiamano viaggi, altri il mercato finanziario, altri ancora concetti astratti come “spirit” o “heart”). Questa proliferazione di domini scollegati dal nome commerciale è una delle tecniche più sofisticate usate dalle piattaforme non autorizzate per moltiplicare i punti di accesso e rendere quasi impossibile un oscuramento completo in un’unica operazione.
Puoi verificare il provvedimento direttamente sul sito istituzionale di CONSOB e consultare la lista completa dei broker segnalati per un riscontro aggiuntivo.
Cosa Significa il Provvedimento CONSOB sulle Cripto-Attività
CONSOB ha rilevato la violazione dell’articolo 59 del Regolamento (UE) 2023/1114, conosciuto come MiCAR (Markets in Crypto-Assets Regulation). Questa norma stabilisce che chiunque voglia prestare servizi relativi alle cripto-attività nei confronti di risparmiatori italiani deve essere autorizzato secondo la disciplina europea. Portafica operava in assenza di questa autorizzazione, distribuendo la propria attività su un numero molto elevato di domini paralleli.
Il provvedimento si basa sui poteri attribuiti a CONSOB dal d.lgs. n. 129/2024, la normativa italiana di attuazione del MiCAR. L’oscuramento riguarda tutti i quindici domini elencati nella delibera, ed è attuato dai fornitori di connettività internet nei giorni successivi alla pubblicazione.
Come Funziona lo Schema Segnalato
Il primo contatto
Le piattaforme non autorizzate come Portafica seguono schemi ricorrenti documentati da CONSOB. Il contatto iniziale avviene quasi sempre tramite WhatsApp o Telegram, con numeri di telefono esteri. Il presunto consulente propone investimenti in criptovalute con rendimenti mensili fissi presentati come certi e senza rischio. La sezione Occhio alle Truffe di CONSOB documenta regolarmente schemi di questo tipo.
Il deposito iniziale
Dopo il primo contatto viene richiesto un versamento iniziale contenuto, spesso tramite exchange di criptovalute o carta di credito. Da quel momento viene assegnato un account manager che chiama regolarmente, mostra grafici di crescita e sollecita depositi progressivamente più alti.
I profitti sulla piattaforma
I valori mostrati crescono in modo costante, senza le fluttuazioni tipiche dei mercati crypto reali. Secondo le segnalazioni questi numeri non corrispondono a operazioni reali sulla blockchain.
Il blocco dei prelievi
Quando viene richiesto un prelievo iniziano le complicazioni. Compaiono richieste di documentazione aggiuntiva, commissioni, tasse da versare anticipatamente. Le motivazioni cambiano ma il risultato è sempre lo stesso: il prelievo non viene autorizzato.
Le richieste di pagamenti aggiuntivi
Viene chiesto un versamento separato per sbloccare il capitale, presentato come tassa sulle plusvalenze, commissione antiriciclaggio o costo di verifica blockchain. Chi paga riferisce che le richieste continuano. Pagare non sblocca nulla.
Il broker Portafica è Autorizzato a Operare in Italia?
No. Il provvedimento CONSOB del 7 maggio 2026 ha accertato che Portafica prestava servizi su cripto-attività in violazione dell’articolo 59 del MiCAR, operando senza le autorizzazioni richieste dalla normativa europea.
Puoi verificare l’assenza di Portafica dal registro degli intermediari autorizzati da CONSOB e controllare eventuali segnalazioni internazionali sul portale IOSCO I-SCAN.
Cosa Fare se Hai Già Versato Denaro
Non versare altre somme per nessuna ragione. Non effettuare pagamenti per sbloccare prelievi o fondi, indipendentemente dalla motivazione presentata.
Raccogli tutta la documentazione disponibile: email, messaggi, screenshot della piattaforma, ricevute di pagamento, estratti conto e per le criptovalute gli indirizzi wallet e i TXID delle transazioni. Annota anche l’esatto dominio attraverso cui sei stato indirizzato, considerando il numero elevato di siti collegati a questa piattaforma. Per i pagamenti effettuati con carta verifica con la tua banca la possibilità di contestare le transazioni entro i termini previsti. Presenta una segnalazione a CONSOB tramite il modulo disponibile sul sito istituzionale. Deposita un esposto presso la Polizia Postale o la Guardia di Finanza. Consulta un professionista legale per valutare le opzioni disponibili nel tuo caso specifico.
È Possibile Recuperare i Soldi?
Dipende dal metodo di pagamento usato, dai tempi trascorsi e dalla documentazione disponibile. Non esiste una risposta valida per tutti i casi.
Per i pagamenti con carta esistono procedure di contestazione con finestre temporali definite. Per i bonifici le opzioni dipendono dagli istituti coinvolti. Per le criptovalute la tracciabilità della blockchain può fornire elementi utili per le autorità, gli indirizzi wallet e i TXID delle transazioni sono fondamentali per questa fase.
Le tasse sugli investimenti si versano in Italia all’Agenzia delle Entrate, non alla piattaforma. Qualsiasi richiesta di pagamento anticipato per sbloccare fondi non ha base legale. Per approfondire consulta la nostra guida su truffe criptovalute come funzionano e come difendersi e la guida su come recuperare i soldi persi nelle truffe di trading online.


