Stiamo ricevendo segnalazioni da parte di investitori che riferiscono problemi con la piattaforma coinscryptomarket.com: prelievi negati, richieste di versamenti aggiuntivi per sbloccare i fondi e contatti che si interrompono senza spiegazioni. In questo articolo raccogliamo le informazioni disponibili e spieghiamo cosa fare se ti trovi in questa situazione.
Coinscryptomarket.com è una truffa?
Non possiamo affermare con certezza legale che coinscryptomarket.com sia una truffa. Quello che possiamo fare è riportare quello che ci è stato segnalato da più persone e fornirti gli strumenti per verificare autonomamente la situazione.
Il nome della piattaforma combina tre termini — coins, crypto, market — che richiamano il mondo delle criptovalute e dei mercati finanziari. È una struttura nominale molto comune nelle piattaforme non autorizzate, progettata per sembrare credibile al primo contatto senza essere riconducibile a nessuna società reale verificabile.
Le segnalazioni ricevute descrivono uno schema ricorrente: contatto iniziale tramite messaggistica istantanea, proposta di investimento in criptovalute o asset finanziari con rendimenti garantiti, piattaforma che mostra profitti crescenti e blocco immediato del prelievo quando viene richiesto, seguito da richieste di pagamenti aggiuntivi con motivazioni sempre diverse.
Puoi verificare se coinscryptomarket.com figura tra le piattaforme oggetto di avvisi ufficiali nella lista completa dei broker segnalati.
Come Funziona lo Schema Segnalato
Il primo contatto
Il contatto iniziale avviene quasi sempre tramite WhatsApp o Telegram, con numeri di telefono esteri. Il presunto consulente propone investimenti in criptovalute, materie prime o asset tecnologici con rendimenti mensili presentati come certi e senza rischio. Considerando il nome della piattaforma, l’aggancio avviene spesso facendo leva sull’interesse per il mondo crypto e sui presunti guadagni rapidi legati a bitcoin e altre criptovalute. La sezione Occhio alle Truffe di CONSOB documenta regolarmente questo tipo di approccio.
Il deposito iniziale
Dopo il primo contatto viene richiesto un versamento iniziale contenuto. Da quel momento viene assegnato un account manager che chiama regolarmente, mostra grafici di crescita e sollecita depositi progressivamente più alti, spesso attraverso exchange di criptovalute o carte di credito. I trasferimenti avvengono su conti o wallet esteri intestati a soggetti diversi dalla società presentata come broker.
I profitti sulla piattaforma
I valori mostrati crescono in modo costante, senza le fluttuazioni tipiche dei mercati reali o del mercato crypto. Secondo le segnalazioni questi numeri non corrispondono a operazioni reali: sono costruiti per aumentare la fiducia dell’investitore e spingerlo a depositare somme sempre maggiori prima che la truffa si concluda.
Il blocco dei prelievi
Quando viene richiesto un prelievo iniziano le complicazioni. Compaiono richieste di documentazione aggiuntiva, commissioni, tasse da versare anticipatamente, verifiche di identità che non si concludono mai. Le motivazioni cambiano continuamente ma il risultato è sempre lo stesso: il prelievo non viene autorizzato.
Le richieste di pagamenti aggiuntivi
Il passaggio più critico: viene chiesto un versamento separato per sbloccare il capitale, presentato come tassa sulle plusvalenze, commissione antiriciclaggio, costo di conversione crypto o verifica blockchain. Questa somma non viene mai detratta dai fondi presunti ma richiesta come pagamento esterno aggiuntivo. Chi paga riferisce che le richieste continuano con nuove motivazioni. Pagare non sblocca nulla.
Coinscryptomarket.com è Autorizzata a Operare in Italia?
La verifica da fare è questa: coinscryptomarket.com risulta nel registro degli intermediari autorizzati da CONSOB? Un intermediario che offre servizi di investimento a clientela italiana deve essere presente in questo registro. L’assenza è un elemento di rischio concreto.
Per le piattaforme che operano nel settore crypto è utile verificare anche se la società risulta registrata come fornitore di servizi su cripto-attività presso un’autorità competente europea. L’assenza di qualsiasi registrazione verificabile è un segnale che va preso sul serio.
Puoi effettuare un controllo aggiuntivo sul portale IOSCO I-SCAN, che raccoglie gli avvisi emessi da oltre 130 autorità di vigilanza internazionali. Verifica sempre che il dominio corrisponda esattamente a quello eventualmente registrato nei registri ufficiali.
Cosa Fare se Hai Già Versato Denaro
Non versare altre somme per nessuna ragione. Non effettuare pagamenti per sbloccare prelievi o fondi, non importa come vengano presentati.
Raccogli tutta la documentazione disponibile: email, messaggi, screenshot della piattaforma, ricevute di pagamento, estratti conto, contratti e per le criptovalute gli indirizzi wallet e i TXID delle transazioni. Per i pagamenti effettuati con carta verifica con la tua banca la possibilità di contestare le transazioni entro i termini previsti. Presenta una segnalazione a CONSOB tramite il modulo disponibile sul sito istituzionale. Deposita un esposto presso la Polizia Postale o la Guardia di Finanza. Consulta un professionista legale per valutare le opzioni disponibili nel tuo caso specifico.
È Possibile Recuperare i Soldi?
Dipende dal metodo di pagamento usato, dai tempi trascorsi e dalla documentazione disponibile. Non esiste una risposta valida per tutti i casi.
Per i pagamenti con carta esistono procedure di contestazione con finestre temporali definite. Per i bonifici le opzioni dipendono dagli istituti coinvolti. Per le criptovalute la tracciabilità della blockchain può fornire elementi utili per le autorità — gli indirizzi wallet e i TXID delle transazioni sono fondamentali per questa fase.
Le tasse sugli investimenti si versano in Italia all’Agenzia delle Entrate, non alla piattaforma. Qualsiasi richiesta di pagamento anticipato per sbloccare fondi non ha base legale. Per approfondire consulta la nostra guida su truffe criptovalute come funzionano e come difendersi e la guida su come recuperare i soldi persi nelle truffe di trading online.