GBTD (gbtdex.com) presenta tutte le caratteristiche di una piattaforma di trading truffa, e la richiesta di un deposito di garanzia per sbloccare i guadagni che hai accumulato non è una procedura legittima. In questo articolo spieghiamo perché la registrazione societaria che ti è stata mostrata non garantisce nulla, e perché questa specifica richiesta è il segnale più concreto che si tratta di una truffa.
La Registrazione negli Stati Uniti Non Equivale ad Autorizzazione Finanziaria
GBTD si presenta come regolarmente registrato al Dipartimento del Tesoro statunitense e al Segretariato di Stato del Colorado. Questo è un punto fondamentale da chiarire: la registrazione presso il Segretariato di Stato di uno stato americano è semplicemente l’atto di costituzione di una società, equivalente alla registrazione di una qualsiasi azienda alla Camera di Commercio in Italia. Non ha nulla a che fare con un’autorizzazione a offrire servizi finanziari o di investimento.
Negli Stati Uniti, le autorità competenti per autorizzare servizi finanziari e di trading sono la SEC (Securities and Exchange Commission) per i titoli e la CFTC (Commodity Futures Trading Commission) per i derivati e il trading di valute. La registrazione presso FinCEN (l’agenzia del Dipartimento del Tesoro che si occupa di antiriciclaggio) riguarda eventualmente l’obbligo di rispettare normative antiriciclaggio per chi gestisce trasferimenti di valuta, ma anche questa non equivale a un’autorizzazione per offrire servizi di trading o investimento al pubblico.
In sintesi: una società può essere perfettamente registrata e legalmente esistente negli Stati Uniti senza essere autorizzata a offrire i servizi di investimento che GBTD propone, né negli Stati Uniti né, soprattutto, in Italia.
Perché GBTD Non è Autorizzata a Operare in Italia
Indipendentemente da qualsiasi registrazione societaria americana, per offrire legalmente servizi di trading a clientela italiana, GBTD dovrebbe risultare nel registro degli intermediari autorizzati da CONSOB. Se non compare in questo registro, la piattaforma sta operando in modo abusivo, indipendentemente da dove dichiari di essere registrata.
Verifica anche eventuali segnalazioni sul portale internazionale IOSCO I-SCAN e nella nostra lista completa dei broker segnalati.
Il Deposito di Garanzia è il Segnale Più Concreto della Truffa
La richiesta di un deposito di garanzia, piuttosto alto, prima di poter ritirare i guadagni già accumulati, è esattamente lo schema che documentiamo in centinaia di casi simili. Una piattaforma legittima non chiede mai un pagamento aggiuntivo per restituire denaro che dichiara già di doverti: se i fondi hanno davvero generato un rendimento, quel rendimento dovrebbe essere prelevabile senza ulteriori versamenti.
Questa richiesta, presentata come “deposito di garanzia”, “tassa sulle plusvalenze” o “commissione di sblocco”, non sblocca mai effettivamente i fondi. Chi versa questa somma riferisce sistematicamente che compaiono nuove richieste subito dopo. Abbiamo descritto questo schema nel dettaglio nella nostra guida su come recuperare i soldi persi nelle truffe di trading online.
Il Passaggio Tramite Crypto.com
L’uso di Crypto.com per trasferire fondi verso GBTD non rappresenta una garanzia di sicurezza. Crypto.com è un exchange reale e regolamentato, ma viene spesso usato come semplice canale di passaggio per trasferire criptovalute verso piattaforme non autorizzate. Il fatto che il trasferimento iniziale sia avvenuto da un exchange legittimo non dice nulla sulla legittimità della piattaforma di destinazione, GBTD in questo caso.
Cosa Fare Adesso
Non versare il deposito di garanzia richiesto, né qualsiasi altra somma aggiuntiva, indipendentemente da come venga motivata la richiesta. Questo pagamento non sbloccherà i tuoi fondi.
Raccogli tutta la documentazione disponibile: ricevute dei trasferimenti effettuati tramite Crypto.com, screenshot della piattaforma GBTD con i presunti rendimenti accumulati, eventuali comunicazioni relative alla richiesta del deposito di garanzia, e per le criptovalute gli indirizzi wallet e i TXID delle transazioni effettuate, elementi fondamentali per la tracciabilità sulla blockchain.
Presenta una segnalazione a CONSOB tramite il modulo disponibile sul sito istituzionale e deposita un esposto presso la Polizia Postale. Consulta un professionista legale per valutare le opzioni di recupero disponibili nel tuo caso specifico, data anche la componente crypto e transfrontaliera della vicenda.


