MiCAR è l’acronimo che ricorre più spesso nei nostri articoli dedicati ai broker truffa che operano nel settore delle criptovalute. È il regolamento europeo che disciplina la prestazione di servizi sulle cripto-attività, e la sua violazione è la base legale di gran parte dei provvedimenti CONSOB contro le piattaforme crypto non autorizzate.
In questa guida spieghiamo cos’è esattamente MiCAR, cosa impone alle piattaforme che offrono servizi su criptovalute e come puoi usarlo per proteggerti prima di investire.
Cos’è il Regolamento MiCAR
MiCAR è l’acronimo di Markets in Crypto-Assets Regulation, il Regolamento (UE) 2023/1114 adottato dal Parlamento Europeo e dal Consiglio il 31 maggio 2023. È il primo quadro normativo armonizzato a livello europeo specificamente dedicato alle cripto-attività, pensato per portare alle criptovalute lo stesso livello di tutela degli investitori già esistente per gli strumenti finanziari tradizionali.
In Italia il regolamento è stato recepito attraverso il decreto legislativo n. 129 del 5 settembre 2024, che ha attribuito a CONSOB specifici poteri di vigilanza e intervento sulle attività relative alle cripto-attività svolte nei confronti dei risparmiatori italiani.
Cosa Impone MiCAR alle Piattaforme Crypto
L’obbligo di autorizzazione
L’articolo 59 del MiCAR stabilisce che chiunque voglia prestare servizi relativi alle cripto-attività nei confronti di risparmiatori europei deve essere autorizzato secondo la disciplina del regolamento. Questo significa che una piattaforma che offre trading, custodia o scambio di criptovalute non può operare legalmente in Italia senza questa autorizzazione, indipendentemente dal paese in cui è registrata.
L’obbligo del white paper
Per le offerte al pubblico di cripto-attività, MiCAR richiede la redazione di un documento informativo, il white paper, conforme ai requisiti dell’articolo 6. Questo documento deve essere notificato a CONSOB secondo l’articolo 8 e pubblicato secondo l’articolo 9, prima che l’offerta possa essere legalmente proposta a investitori italiani. L’assenza di questo documento è uno degli elementi che CONSOB cita più frequentemente nei provvedimenti contro piattaforme crypto non autorizzate.
Trasparenza sulle comunicazioni di marketing
MiCAR disciplina anche le comunicazioni di marketing relative alle cripto-attività, richiedendo che siano chiaramente identificabili come tali e non ingannevoli. CONSOB ha il potere di vietare specificamente le campagne pubblicitarie che promuovono servizi crypto non autorizzati, anche quando il sito pubblicitario è formalmente distinto dalla piattaforma operativa.
Come CONSOB Applica MiCAR contro i Broker Non Autorizzati
Quando CONSOB individua una piattaforma che presta servizi su cripto-attività senza le autorizzazioni richieste, emette una delibera ai sensi dell’articolo 94, paragrafo 1, lettera h) del Regolamento MiCAR e dell’articolo 4, comma 1, del decreto legislativo n. 129/2024, ordinando la cessazione della violazione e l’oscuramento dei siti coinvolti.
Questo è esattamente il meccanismo che documentiamo in molti dei nostri articoli sui broker truffa legati alle criptovalute: la delibera cita sempre l’articolo 59 del MiCAR come norma violata, a differenza dei provvedimenti contro i broker di servizi di investimento tradizionali, che si basano invece sull’articolo 18 del Testo Unico della Finanza.
Perché Conoscere MiCAR ti Protegge
Conoscere l’esistenza di questo regolamento ti dà uno strumento di verifica concreto prima di investire in una piattaforma crypto. Puoi chiedere direttamente al consulente o alla piattaforma se dispongono dell’autorizzazione richiesta da MiCAR e se hanno notificato un white paper conforme. Una piattaforma legittima dovrebbe essere in grado di fornire questa documentazione senza esitazione.
L’assenza di una risposta chiara, o risposte vaghe su “autorizzazioni internazionali” senza riferimenti specifici a MiCAR o ai registri ufficiali europei, è un segnale di allarme concreto.
Dove Verificare l’Autorizzazione MiCAR di una Piattaforma
Puoi verificare se una piattaforma crypto risulta autorizzata consultando il registro degli intermediari autorizzati da CONSOB e controllando eventuali segnalazioni internazionali sul portale IOSCO I-SCAN, che raccoglie gli avvisi emessi da oltre 130 autorità di vigilanza nel mondo, incluse molte segnalazioni specifiche su violazioni legate alle cripto-attività.
Puoi anche consultare la nostra guida su come funzionano le truffe nelle criptovalute per approfondire gli schemi più comuni usati dalle piattaforme non autorizzate in questo settore.
Cosa Fare se Hai Investito in una Piattaforma Crypto Non Autorizzata
Se hai già versato denaro o criptovalute a una piattaforma che risulta priva di autorizzazione MiCAR, raccogli tutta la documentazione disponibile, inclusi gli indirizzi wallet e i TXID delle transazioni effettuate, elementi fondamentali per la tracciabilità sulla blockchain. Presenta una segnalazione a CONSOB tramite il modulo disponibile sul sito istituzionale e consulta un professionista legale per valutare le opzioni di recupero disponibili nel tuo caso specifico.


